Da cosa è composta la carta e come viene prodotta

Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro una stampa depliant oppure come avviene la patinatura della carta?

Ognuno di noi si serve più o meno spesso di una tipografia online o di un servizio di stampa online per la creazione del proprio materiale pubblicitario.

Ma come nasce e come avviene la  fabbricazione di un supporto cartaceo prima di essere utilizzato per la stampa?

In questo post conosciamo meglio la carta, le sue caratteristiche e l’utilizzo che ne viene fatto nella stampa.

Da cosa è composta la carta?

La carta è composta da un elevato numero di fibre vegetali che provengono principalmente dal legno ma che possono essere estratte anche da lino cotone o bambù.

Il prodotto di base per la fabbricazione della carta è la cellulosa che è ricavata dagli alberi ad alto fusto.

La lavorazione del legname si articola in più fasi:

  1. Scortecciatura: Il legname viene sminuzzato in tronchetti che vengono cotti in una soluzione acquosa ad una temperatura di 160°. Durante questa fase il legno viene disintegrato e le fibre di cellulosa vengono sciolte.
  2. Assortimento: La pasta che viene fuori dalla 1° fase viene passata attraverso una serie di filtri di lavaggio dopodiché è pronta per essere sbiancata.
  3. Decolorazione: La pasta viene sbiancata con diossido di cloro.

Prima di essere arrotolata nelle bobine, la pasta sbiancata viene passata in un macchinario che ne elimina l’acqua.

La carta non è composta solamente da cellulosa. Se fosse così non sarebbe utilizzabile per scrivere o per stampare. Per essere utilizzata a questi fini è necessario che vengano unite all’impasto della carta anche delle sostanze di origine sintetica e delle colle speciali.

Come si fa la carta da stampa

Come avviene la fabbricazione della carta?

La fabbricazione della carta avviene in macchine dette “continue”.Sono chiamate così perché funzionano giorno e notte senza interruzione.

Questa particolare macchina consente la formazione ed il distacco del foglio. In un’unica fase viene frantumata la materia prima, distribuita su un supporto e asciugata. Il foglio di carta che ne deriva viene avvolto su una base di cartone pronto per diventare una bobina madre.

La patinatura

Per ottenere carta di maggiore qualità si effettua la patinatura della superficie. Questo effetto viene prodotto rivestendone la superficie di caolino e carbonato di calcio.

La carta patinata consente una stampa molto più nitida e viene utilizzata principalmente per la stampa di prodotti che contengono molte immagini o fotografie. Si tratta di una carta a resa lucida utilizzata principalmente per la stampa depliant, per la stampa volantini, per la stampa libri e per la stampa brochure.

A seconda del livello di lucidezza la carta patinata può essere lucida, satinata oppure opaca.

La differenza fra una carta patinata lucida ed un’opaca è molto netta sia a livello visivo che al tatto. Considerando una carta dello stesso peso, la lucida è più molle mentre l’opaca è più rigida.

Quando la patinatura della superficie non viene effettuata si ottiene una carta più spessa ed opaca detta carta usomano.

Questa tipologia di carta viene utilizzata principalmente per la stampa biglietti da visita, stampa carta intestata e per la stampa di blocknotes.

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